• Normativa
  • Assicurazioni e responsabilità civile, Veicoli storici
  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli

Decreto Legislativo
27 marzo 2026, n. 57

Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 22 novembre 2023, n. 184, di recepimento della direttiva (UE) 2021/2118 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2021, recante modifica della direttiva 2009/103/CE concernente l'assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e il controllo dell'obbligo di assicurare tale responsabilità

 

DECRETO LEGISLATIVO 27 marzo 2026, n. 57 

Disposizioni integrative  e  correttive  al  decreto  legislativo  22
novembre 2023, n. 184, di recepimento della direttiva (UE)  2021/2118
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2021, recante
modifica  della  direttiva  2009/103/CE  concernente  l'assicurazione
della  responsabilita'  civile  risultante  dalla   circolazione   di
autoveicoli  e  il  controllo   dell'obbligo   di   assicurare   tale
responsabilita'. (26G00079) 

(GU n.96 del 27-4-2026)
 

 Vigente al: 12-5-2026  

 

 
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 76 e 87, quinto comma, della Costituzione; 
  Vista  la  legge  23  agosto  1988,  n.  400,  recante  «Disciplina
dell'attivita'  di  Governo  e  ordinamento  della   Presidenza   del
Consiglio dei Ministri» e, in particolare, l'articolo 14; 
  Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234,  recante  «Norme  generali
sulla partecipazione dell'Italia  alla  formazione  e  all'attuazione
della  normativa  e  delle  politiche  dell'Unione  europea»  e,   in
particolare, l'articolo 31; 
  Vista la legge 4 agosto 2022, n. 127, recante  «Delega  al  Governo
per il recepimento delle direttive europee e  l'attuazione  di  altri
atti normativi dell'Unione europea -  Legge  di  delegazione  europea
2021» e, in particolare, l'articolo  1,  comma  1,  e  l'allegato  A,
numero 13); 
  Vista la direttiva (UE) 2021/2118  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio, del 24 novembre 2021,  recante  modifica  della  direttiva
2009/103/CE concernente l'assicurazione della responsabilita'  civile
risultante  dalla  circolazione  di  autoveicoli   e   il   controllo
dell'obbligo di assicurare tale responsabilita'; 
  Visto il decreto legislativo 22  novembre  2023,  n.  184,  recante
«Recepimento della direttiva (UE) 2021/2118 del Parlamento europeo  e
del Consiglio, del 24 novembre 2021, recante modifica della direttiva
2009/103/CE concernente l'assicurazione della responsabilita'  civile
risultante  dalla  circolazione  di  autoveicoli   e   il   controllo
dell'obbligo di assicurare tale responsabilita'»; 
  Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante «Nuovo
codice della strada»; 
  Visto il decreto legislativo 7  settembre  2005,  n.  209,  recante
«Codice delle assicurazioni private»; 
  Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  ministri,
adottata nella riunione del 4 dicembre 2025; 
  Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni  della  Camera  dei
deputati e del Senato della Repubblica; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri,  adottata  nella
riunione del 27 marzo 2026; 
  Sulla proposta del Ministro per gli affari europei, il  PNRR  e  le
politiche di coesione e del Ministro delle  imprese  e  del  made  in
Italy, di concerto  con  i  Ministri  degli  affari  esteri  e  della
cooperazione internazionale, della giustizia, dell'economia  e  delle
finanze, dell'interno e delle infrastrutture e dei trasporti; 
 
                                Emana 
                  il seguente decreto legislativo: 
 
                               Art. 1 
 
          Modifiche al codice delle assicurazioni private, 
       di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 
 
  1. Al  codice  delle  assicurazioni  private,  di  cui  al  decreto
legislativo 7 settembre 2005, n.  209,  sono  apportate  le  seguenti
modificazioni: 
    a) all'articolo 122-bis: 
      1) al comma 2: 
        1.1) il primo periodo e' sostituito dai seguenti: «La  deroga
di cui al comma 1 si applica anche quando il veicolo  non  e'  idoneo
all'uso come mezzo di trasporto, inclusa l'ipotesi in cui il  veicolo
sia privo di parti essenziali, che lo rendano,  in  maniera  stabile,
inidoneo per  il  suo  utilizzo.  Con  decreto  del  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti sono identificate le parti  essenziali
dei veicoli la cui mancanza li renda, in maniera stabile, inidonei al
loro utilizzo. Tale deroga trova applicazione anche quando l'utilizzo
del  veicolo  e'  stato  volontariamente  sospeso  su  richiesta  dei
soggetti di cui all'articolo 122, comma 3, per effetto di una formale
comunicazione   all'impresa   di   assicurazione   resa   ai    sensi
dell'articolo 47 del testo unico  delle  disposizioni  legislative  e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui  al
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.»; 
        1.2) e'  aggiunto,  in  fine,  il  seguente  periodo:  «Ferma
restando la necessita'  che  la  carta  di  circolazione  riporti  la
classificazione conseguita e i  dati  del  certificato  di  rilevanza
storica,  in  relazione   ai   veicoli   di   interesse   storico   e
collezionistico di cui all'articolo 60, comma  4,  del  codice  della
strada, di cui  al  decreto  legislativo  30  aprile  1992,  n.  285,
l'obbligo  assicurativo  puo'  essere  adempiuto  anche  con   schemi
assicurativi diversi dallo schema della  responsabilita'  civile  dei
veicoli a motore, sempre che sia  indicato  separatamente  il  premio
relativo al rischio dinamico rispetto a quello statico.»; 
      2) dopo il comma 2 e' inserito il seguente: 
        «2-bis. Nei casi di uso stagionale, nonche' nelle ipotesi  di
trasferimento di proprieta', demolizione  o  esportazione  definitiva
all'estero dei veicoli, con decreto del Ministro delle imprese e  del
made in Italy, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, sentito l'IVASS, possono essere, altresi', previsti schemi
di contratti  di  assicurazione  obbligatoria  della  responsabilita'
civile derivante dalla  circolazione  dei  veicoli  a  motore  e  dei
natanti la cui  durata  puo'  essere  inferiore  al  termine  di  cui
all'articolo 170-bis.»; 
    b) all'articolo 124: 
      1) il comma 1 e' sostituito dal seguente: 
        «1. Le gare e le competizioni sportive di qualsiasi genere di
veicoli a motore e le relative prove non possono essere  autorizzate,
anche se in circuiti chiusi o strade interdette alla circolazione, se
l'organizzatore non abbia provveduto a contrarre l'assicurazione  per
la responsabilita' civile dei veicoli a  motore  o,  in  alternativa,
l'assicurazione generale di cui all'articolo 2, comma 3,  numero  13,
con massimali idonei alla copertura del rischio assicurando.»; 
      2) al comma 2, dopo le parole: «L'assicurazione» sono  inserite
le seguenti: «stipulata dall'organizzatore»; 
    c) all'articolo 134: 
      1) al comma 1, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: 
        «L'IVASS vigila sulla corretta alimentazione e gestione della
banca dati elettronica di cui al comma 2.»; 
      2) al comma 3, il secondo periodo e' sostituito dai seguenti: 
        «L'IVASS con regolamento determina le indicazioni  aggiuntive
relative all'attestazione sullo stato del rischio, rispetto a  quelle
previste dal modello europeo, approvato con regolamento di esecuzione
(UE) 2024/1855 della Commissione, del 3 luglio 2024, ne stabilisce la
validita', comunque non  inferiore  a  dodici  mesi,  e  individua  i
termini relativi  alla  decorrenza  e  alla  durata  del  periodo  di
osservazione del rischio. Le indicazioni contenute  nell'attestazione
sullo stato  del  rischio  devono  comprendere  i  dati  relativi  ai
sinistri e  al  conducente  del  veicolo.  Con  medesimo  regolamento
l'IVASS disciplina le modalita' di alimentazione e  di  accesso  alla
banca dati elettronica di cui al comma 2 e le modalita'  di  consegna
dell'attestato di rischio. Per le finalita' di vigilanza  di  cui  al
comma 1, l'IVASS accede alle banche dati di cui agli articoli  225  e
226 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30  aprile
1992, n. 285.». 

                               Art. 2 
 
                 Clausola di invarianza finanziaria 
 
  1.  Le  amministrazioni  interessate  provvedono  agli  adempimenti
previsti dal presente decreto con le  risorse  umane,  finanziarie  e
strumentali disponibili a legislazione  vigente  e,  comunque,  senza
nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare. 
 
    Dato a Roma, addi' 27 marzo 2026 
 
                             MATTARELLA 
 
                                  Meloni,  Presidente  del  Consiglio
                                  dei ministri 
                                  Foti,  Ministro  per   gli   affari
                                  europei, il PNRR e le politiche  di
                                  coesione 
                                  Urso, Ministro delle imprese e  del
                                  made in Italy 
                                  Tajani,   Ministro   degli   affari
                                  esteri   e    della    cooperazione
                                  internazionale 
                                  Nordio, Ministro della giustizia 
                                  Giorgetti, Ministro dell'economia e
                                  delle finanze 
                                  Piantedosi, Ministro dell'interno 
                                  Salvini,       Ministro       delle
                                  infrastrutture e dei trasporti 
 
Visto, il Guardasigilli: Nordio