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Contrassegno Unificato Disabili Europeo

Comitato di redazione

Il Garante per la protezione dei dati personali ha emesso un parere favorevole in merito alla  piattaforma unica nazionale informatica per il rilascio del Contrassegno Unificato Disabili Europeo. Il Garante si è espresso in merito al documento relativo alle specifiche tecniche della Piattaforma unica nazionale per la gestione dei CUDE, il Contrassegno Unificato Disabili Europeo, associato ai numeri di targa dei veicoli che trasportano persone con disabilità.

La proposta di semplificazione contiene la disciplina dettagliata di tutti gli elementi previsti dal Regolamento (UE) 2016/679, nonché dal Codice a tutela della protezione dei dati (D.Lgs n. 196/2003; D.Lgs. n. 101/2018) e la relativa valutazione di impatto.

Il parere emesso specifica che gli unici dati trattati devono essere:

- il Codice Comune, che indica il Comune che ha emesso il CUDE;

- la data di rilascio e la data di scadenza del CUDE;

- il numero di targa associato al CUDE;

- il Codice Univoco associato al numero del CUDE, costituito da un codice generato automaticamente e casualmente dalla Piattaforma.

Inoltre i soggetti abilitati ad accedere alla Piattaforma possono essere solo il titolare del contrassegno che può indicare, modificare o cancellare la targa associata al contrassegno abilitata al transito o alla sosta nelle aree riservate; il personale autorizzato del Comune, anche per il tramite di un Ente Aggregatore (in qualità di responsabile del trattamento) che provvede a inserire i dati nella Piattaforma e a gestire il rinnovo, la revoca e la sospensione del CUDE;  il personale autorizzato delle Forze di Polizia per verificare se la targa di un veicolo, che ha avuto accesso alle aree ZTL o in sosta presso gli stalli dedicati ai disabili, sia associata a un contrassegno valido.

In allegato è possibile consultare il Provvedimento 28 aprile 2022 n. 143