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  • Veicoli ed equipaggiamenti, Motoveicoli e ciclomotori, Omologazione
  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Motoveicoli per uso speciale adibiti a servizi sanitari di emergenza

Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili
Decreto 15 luglio 2022

Normativa tecnica ed amministrativa relativa ai motoveicoli per uso speciale adibiti a servizi sanitari di emergenza

 

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITA' SOSTENIBILI
DECRETO 15 luglio 2022

Normativa tecnica ed amministrativa relativa ai motoveicoli  per  uso
speciale adibiti a servizi sanitari di emergenza. (22A04204)

(GU n.173 del 26-7-2022)

 
                        IL DIRETTORE GENERALE
         per la motorizzazione e per i servizi ai cittadini
        e alle imprese in materia di trasporti e navigazione
 
  Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante «Nuovo
codice della strada» e successive modifiche ed integrazioni;
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica  del  16  dicembre
1992, n. 495, avente ad  oggetto  «Regolamento  di  esecuzione  e  di
attuazione del nuovo codice della strada» e successive  modifiche  ed
integrazioni;
  Visto l'art. 53, comma 1, lettera g)  del  decreto  legislativo  n.
285/1992,  che  definisce  le  categorie  dei  «motoveicoli  ad   uso
speciale», nonche' l'art. 200, comma 2, lettera p)  del  decreto  del
Presidente della Repubblica n. 495/1992, che prevede la  possibilita'
di ricomprendere in tale uso anche  altre  attrezzature  riconosciute
idonee per usi speciali  dal  Ministero  dei  trasporti  -  Direzione
generale della M.C.T.C.;
  Visto il regolamento (UE)  168/2013,  relativo  all'omologazione  e
alla vigilanza del mercato dei veicoli a motore a due o tre  ruote  e
dei quadricicli;
  Visto l'art. 177, comma 1  del  decreto  legislativo  n.  285/1992,
cosi' come modificato dall'art. 1, comma 1, lettera e-quinquies)  del
decreto-legge  10   settembre   2021,   n.   121,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 9 novembre  2021,  n.  156,  che  consente
l'uso del dispositivo acustico supplementare di allarme e, qualora  i
veicoli ne siano  muniti,  anche  del  dispositivo  supplementare  di
segnalazione visiva  a  luce  lampeggiante  blu,  ai  conducenti  dei
motoveicoli  impiegati  in  interventi  di  emergenza  sanitaria   e,
comunque, solo per l'espletamento di servizi urgenti di istituto;
  Visto il gia' citato art. 177, comma 1 del decreto  legislativo  n.
285/1992,  nella  parte  in  cui  dispone  che  il  Ministero   delle
infrastrutture e della mobilita' sostenibili,  con  proprio  decreto,
definisce le tipologie di motoveicoli adibite ai servizi di emergenza
e le relative caratteristiche tecniche e individua i servizi  urgenti
di istituto per i quali possono essere impiegati i dispositivi;
  Visto il regolamento n. 65 della Commissione economica per l'Europa
delle Nazioni Unite (UNECE), recante «Prescrizioni uniformi  relative
all'omologazione di dispositivi speciali di segnalazione luminosa per
veicoli  a  motore  e  loro  rimorchi»  e  successive  modifiche   ed
integrazioni;
  Visto il decreto del  Ministero  dei  trasporti  17  ottobre  1980,
recante «Modifiche sperimentali delle caratteristiche  acustiche  dei
dispositivi supplementari di allarme da applicare  ad  autoveicoli  e
motoveicoli adibiti a servizi antincendi e ad autoambulanze»;
  Visto il decreto del Ministero dei trasporti e della navigazione 17
dicembre 1987,  n.  553  avente  ad  oggetto  «Normativa  tecnica  ed
amministrativa relativa alle autoambulanze»;
  Visto il decreto del Ministero dei trasporti e della navigazione  5
novembre  1996,  concernente  «Normativa  tecnica  ed  amministrativa
relativa agli autoveicoli di soccorso avanzato con  personale  medico
ed infermieristico a bordo»;
  Visto il decreto del Ministero dei trasporti e della navigazione 20
novembre 1997, n. 487,  recante  «Regolamento  recante  la  normativa
tecnica ed amministrativa relativa alle autoambulanze di soccorso per
emergenze speciali»;
  Visto il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
1° settembre 2009, n. 137, avente  ad  oggetto  «Regolamento  recante
disposizioni  in   materia   di   immatricolazione   ed   uso   delle
autoambulanze»;
  Visto il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
29 ottobre 2010, riguardante «Disposizioni concernenti  le  procedure
per il riconoscimento dei requisiti  previsti  dall'allegato  C  alla
norma UNI EN 1789, relativa ai veicoli medici e loro  attrezzature  -
autoambulanze»;
  Vista la norma UNI EN 1789:2007-A2:2014 concernente «Veicoli medici
e loro attrezzatura - autoambulanze»;
  Considerata   l'esigenza   di   disciplinare   l'ammissione    alla
circolazione di particolari motoveicoli ad uso speciale progettati ed
equipaggiati per il trasporto di personale e di attrezzature al  fine
di consentire il primo soccorso in  zone  con  accessi  difficilmente
raggiungibili con ambulanze;
 
                              Decreta:
 
                               Art. 1
 
          Classificazione dei motoveicoli per uso speciale
               adibiti a servizi sanitari di emergenza
 
  Sono classificati motoveicoli per uso speciale ai  sensi  dell'art.
53, comma 1, lettera g) del decreto legislativo 30  aprile  1992,  n.
285 e dell'art. 200, comma 2, lettera p) del decreto  del  Presidente
della  Repubblica  del  16  dicembre  1992,  n.  495  i   motoveicoli
caratterizzati da particolari attrezzature installate permanentemente
sugli  stessi  e  destinati  in  maniera  esclusiva  per   «emergenza
sanitaria per l'intervento  rapido  di  soccorso  sanitario,  per  il
trattamento di base, per  il  monitoraggio  dei  pazienti  e  per  il
trasporto  delle  attrezzature  necessarie  al  primo  soccorso   con
personale sanitario e tecnico a bordo» e/o per «trasporto di  plasma,
emoderivati o emocomponenti».

                               Art. 2
 
                     Caratteristiche costruttive
 
  1. Possono essere utilizzati come motoveicoli adibiti ai servizi di
emergenza tutti i veicoli, omologati ai sensi  del  regolamento  (UE)
168/2018,  appartenenti  alla  categoria  internazionale   L5e,   con
esclusione  dei  tricicli  con  carrozzeria  e   dei   tricicli   non
basculanti.
  2.  I  motoveicoli  adibiti  a  servizi   sanitari   di   emergenza
rispondono,  inoltre,  alle  caratteristiche  previste  nell'allegato
tecnico  al  presente  decreto,  di  cui   esso   costituisce   parte
integrante.

                               Art. 3
 
               Immatricolazione ed uso dei motoveicoli
           per interventi sanitari in servizi di emergenza
 
  Per l'immatricolazione dei motoveicoli per interventi  sanitari  di
emergenza si applicano le procedure  previste  per  le  autoambulanze
riportate nel  decreto  del  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti 1° settembre 2009, n. 137.

                               Art. 4
 
                              Revisione
 
  I motoveicoli adibiti  al  servizio  sanitario  di  emergenza  sono
sottoposti a revisione annuale.
    Roma, 15 luglio 2022
 
                                        Il direttore generale: D'Anzi

                                                     Allegato tecnico
 
                               Art. 1.
 
                           Classificazione
 
    1. La classificazione di motoveicoli ad uso speciale «adibiti  al
servizio sanitario di emergenza», e' da attribuirsi a tutti i veicoli
della categoria internazionale L5e, come  definiti  all'art.  2,  con
attrezzatura permanentemente installata e funzionale  allo  scopo  al
quale sono destinati.
    2. L'attrezzatura di cui sopra e' ricoverata in alloggiamenti e/o
vani destinati ad accogliere la stessa in maniera esclusiva.

 
                               Art. 2.
 
                      Caratteristiche tecniche
 
    1. Caratteristiche generali:
      (i) la tara dei  motoveicoli,  oltre  quanto  definito  per  la
generalita' dei veicoli, comprende anche tutta  l'attrezzatura  fissa
necessaria allo svolgimento delle specifiche funzioni.
    2. Segni distintivi:
      (i) i motoveicoli adibiti a servizi sanitari di emergenza  sono
dotati  di  dispositivi  supplementari  acustici  di  allarme  e   di
segnalazione visiva a luce lampeggiante blu  previsti  dall'art.  177
del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.  285.  Il  dispositivo  di
segnalazione supplementare a luce blu  lampeggiante  e'  conforme  al
regolamento UNECE 65 ed e' installato in maniera  tale  da  garantire
una  visibilita'  a  360°.   Le   caratteristiche   del   dispositivo
supplementare acustico di allarme sono quelle  previste  nel  decreto
del Ministero dei trasporti del 17 ottobre 1980;
      (ii) il veicolo ha colore prevalentemente bianco;
      (iii) il veicolo e' dotato di una scritta, in forma chiaramente
individuabile, riportante la denominazione  dell'ente  che  abbia  la
proprieta' o la disponibilita' del veicolo;
      (iv) il veicolo e' dotato della scritta «Emergenza  sanitaria»,
realizzata  in   materiale   retroriflettente   microprismatico   con
caratteri  stampatello  maiuscolo  di  altezza  di  almeno  5cm,  sui
bauletti  laterali  e  sul  posteriore  (se  esiste  lo  spazio   per
l'applicazione).  Sono  ammesse   altre   indicazioni   (es:   fascia
aziendale) purche' non luminose, retroriflettenti o fosforescenti.
    3. Accessori:
      (i)  nel  caso  di   montaggio   di   un   impianto   elettrico
supplementare,   asservito   alle    eventuali    attrezzature    e/o
apparecchiature presenti nel vano di carico, lo stesso e'  realizzato
secondo le indicazioni della norma UNI EN 1789;
      (ii) i materiali di rivestimento del vano di carico che  ospita
i contenitori di trasporto  sono  lavabili  e  disinfettabili  ed  e'
opportuno prevedere aperture di drenaggio;
      (iii) i motoveicoli sono dotati di adeguati volumi di stivaggio
per il materiale di  soccorso.  Il  materiale  sanitario  e'  riposto
esclusivamente  nei  vani  di  carico   (borse   laterali,   bauletto
posteriore,  vano  sottosella)  onde  evitare  interferenze  con   il
conducente e con le operazioni di salita/discesa degli operatori.

 

Documenti allegati