• Normativa
  • Veicoli ed equipaggiamenti, Omologazione
  • Dott.ssa Daniela Mascaro e Dott. Andrea Guerci

Segnali mobili plurifunzionali di soccorso

Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili
Decreto 10 agosto 2022

Normativa tecnica ed amministrativa relativa ai segnali mobili plurifunzionali di soccorso

 

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITA' SOSTENIBILI
DECRETO 10 agosto 2022

Normativa  tecnica  ed  amministrativa  relativa  ai  segnali  mobili
plurifunzionali di soccorso. (22A04922)

(GU n. 204 del 1-9-2022)

 
 
 
                        IL DIRETTORE GENERALE
         per la Motorizzazione e per i servizi ai cittadini
        e alle imprese in materia di trasporti e navigazione
 
  Visto il decreto legislativo  30  aprile  1992,  n.  285,  recante:
«Nuovo codice della strada», e successive modificazioni  (di  seguito
codice della strada);
  Visto in particolare l'art. 72, comma 3, del  codice  della  strada
che  prevede  la  possibilita',  per  gli  autoveicoli,   di   essere
equipaggiati con il segnale mobile plurifunzionale di soccorso;
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre  1992,
n. 495 (di seguito regolamento di esecuzione), recante regolamento di
esecuzione ed attuazione del nuovo codice della strada, e  successive
modificazioni;
  Visti gli articoli 230 e 231  del  regolamento  di  esecuzione  che
indicano le  caratteristiche  costruttive  di  equipaggiamento  e  di
identificazione del segnale mobile plurifunzionale di soccorso;
  Visto l'art. 230, comma 9, del regolamento  di  esecuzione  secondo
cui il dispositivo deve essere di tipo omologato dal Ministero  delle
infrastrutture  e  dei   trasporti   -   Direzione   generale   della
motorizzazione;
  Visto l'appendice VI al Titolo II del regolamento di esecuzione che
prevede i particolari costruttivi del segnale mobile  plurifunzionale
di  soccorso  e  che  le  modalita'  di  prova  del  segnale   mobile
plurifunzionale, anche ai fini del rispetto di quanto  prescritto  ai
commi 5 ed 8  dell'art.  230,  sono  stabilite  dal  Ministero  delle
infrastrutture  e  dei   trasporti   -   Direzione   generale   della
motorizzazione;
  Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della  navigazione  2
maggio 2001, n. 277, recante «Disposizioni concernenti  le  procedure
di omologazione dei veicoli a motore, dei  rimorchi,  delle  macchine
agricole, delle macchine operatrici e dei loro sistemi, componenti ed
entita' tecniche», e successive modificazioni;
  Considerata l'esigenza di regolamentare, ai sensi del  citato  art.
230 del regolamento di esecuzione, le procedure di  omologazione  del
dispositivo plurifunzionale di soccorso;
  Espletata  la  procedura  d'informazione  in  materia  di  norme  e
regolamentazioni tecniche prevista dalla legge  21  giugno  1986,  n.
317, come modificata ed integrata dal decreto legislativo 23 novembre
2000, n. 427;
 
                              Decreta:
 
                               Art. 1
 
 
                        Campo di applicazione
 
  1. Il presente regolamento, ai fini dell'omologazione di un tipo di
segnale mobile  plurifunzionale  di  soccorso,  di  cui  al  comma  3
dell'art.  72  del  codice  della  strada,  disciplina  le   relative
procedure, le modalita' di prova e  le  caratteristiche  tecniche  di
idoneita' indicate dagli articoli 230 e 231 del regolamento.
  2. Tale dispositivo se e' realizzato con pellicola retroriflettente
deve essere a due facce riportanti le scritte  previste  al  comma  2
dell'art. 230 del regolamento di esecuzione.  Se  e'  realizzato  con
diciture luminose, ai sensi del comma 6  del  citato  art.  230  puo'
essere ad una faccia.

                               Art. 2
 
 
                            Omologazione
 
  1. La domanda di omologazione di un dispositivo di  segnale  mobile
plurifunzionale  di  soccorso  e'  presentata,  in  conformita'  alle
disposizioni di cui all'art. 4 del decreto del Ministro dei trasporti
e della navigazione 2 maggio 2001, n. 277 e successive  modificazioni
ed integrazioni ad un servizio tecnico quale  definito  dall'art.  3,
lettera  ll),  del  decreto  28  aprile  2008  del   Ministro   delle
infrastrutture e trasporti. La  domanda  contiene  la  specifica  del
programma delle prove effettuate dal costruttore del  dispositivo  ed
e' corredata da una scheda informativa conforme  al  modello  di  cui
all'allegato A al presente decreto.
  2. A ciascun segnale mobile plurifunzionale di soccorso, a  seguito
dell'esito positivo delle procedure di cui al successivo art.  3,  il
servizio tecnico assegna un numero  di  omologazione  e  rilascia  il
certificato di omologazione in conformita'  dell'art.  6  del  citato
decreto n. 277 del  2  maggio  2001  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni.

                               Art. 3
 
Procedura  per  la  verifica  di  idoneita'  di  un  segnale   mobile
  plurifunzionale di soccorso ai fini della sua omologazione
 
  1. Il  segnale  mobile  plurifunzionale  di  soccorso  deve  essere
conforme alle norme previste dal presente decreto.
  2. La verifica di idoneita' di un segnale mobile plurifunzionale di
soccorso e' effettuata attraverso le  prove  descritte  nell'allegato
tecnico.

                               Art. 4
 
 
Numero di omologazione e marcatura del segnale mobile plurifunzionale
                             di soccorso
 
  1. Il servizio tecnico di cui all'art. 2, accertata  la  congruita'
delle prove effettuate e della documentazione  presentata  a  corredo
della  domanda  di  omologazione,  rilascia   il   provvedimento   di
omologazione  del  segnale  mobile   plurifunzionale   di   soccorso,
assegnando al medesimo un numero di omologazione, secondo  lo  schema
previsto all'allegato IV del citato decreto ministeriale  277  del  2
maggio 2001 e successive modificazioni ed integrazioni.
  2. In particolare il  primo  carattere  del  primo  campo  e'  «N»,
trattandosi di un'omologazione nazionale mentre  il  primo  carattere
del secondo campo e' «S».
  3. Un esempio  di  possibile  numero  di  omologazione,  rilasciato
nell'anno 2022, dal CPA di Milano e' il seguente:  NCSXxxx  (con  «x»
carattere numerico da 001 a 999).
  4. Il numero di omologazione deve essere riportato su ogni  segnale
mobile plurifunzionale di soccorso in modo tale che sia leggibile  ed
indelebile.

                               Art. 5
 
 
Prescrizioni per il costruttore del segnale mobile plurifunzionale di
                              soccorso
 
  1. Per ogni segnale mobile plurifunzionale di soccorso, prodotto in
conformita' al tipo omologato, il costruttore del dispositivo  appone
il numero di omologazione di cui all'art. 4, in maniera indelebile  e
rilascia un certificato di  conformita'  secondo  lo  schema  di  cui
all'allegato B.
  2. Il costruttore deve indicare il materiale su cui il  dispositivo
puo' essere utilizzato. Tale materiale deve  corrispondere  a  quello
sul quale la prova di cui all'art. 4 dell'allegato tecnico  e'  stata
condotta.

                               Art. 6
 
 
                    Conformita' della produzione
 
  1. Gli impianti di produzione del segnale mobile plurifunzionale di
soccorso sono soggetti alla verifica  del  sistema  di  controllo  di
conformita' del processo produttivo e della conformita' del  prodotto
al tipo omologato, ai sensi del decreto del capo del Dipartimento per
i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici  21
aprile 2009.
  2. A tal  fine,  il  servizio  tecnico  a  cui  il  costruttore  ha
presentato la domanda di cui all'art. 2, svolge le attivita' previste
per il controllo di idoneita' del processo produttivo.

                               Art. 7
 
 
      Specifiche dei segnali mobili plurifunzionale di soccorso
 
  1. Le specifiche dei segnali  mobili  plurifunzionale  di  soccorso
sono quelle previste agli articoli 230 e 231 del decreto  regolamento
di esecuzione.
  2. Per quanto non gia' disciplinato si rimanda all'allegato tecnico
al presente decreto.

                               Art. 8
 
 
Riconoscimento dei  segnali  omologati  da  altri  Stati  dell'Unione
              europea o dello Spazio economico europeo
 
  1.  I  segnali  equivalenti,  omologati   da   Stati   appartenenti
all'Unione europea o allo Spazio economico europeo, sono  soggetti  a
verifica delle condizioni di sicurezza del prodotto.
  2. La verifica di cui al comma 1 si effettua sulla base  di  idonea
documentazione,   rilasciata   dallo   Stato   che   ha    provveduto
all'omologazione. Quest'ultima e' riconosciuta  in  ambito  nazionale
solo se, dall'esame documentale,  si  evince  che  le  condizioni  di
sicurezza del segnale sono equivalenti o superiori a quelle richieste
dal presente regolamento.

                               Art. 9
 
 
                  Disposizioni transitorie e finali
 
  Il  presente  regolamento   unitamente   agli   allegati   che   ne
costituiscono  parte  integrante,  e'   pubblicato   nella   Gazzetta
Ufficiale  della  Repubblica  italiana  ed   entra   in   vigore   il
quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione.
    Roma, 10 agosto 2022
 
                                        Il direttore generale: D'Anzi

                                                           Allegato A
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 

                                                           Allegato B
 
              Parte di provvedimento in formato grafico
 

                                                     Allegato tecnico
 
                               Art. 1.
 
 
                      Caratteristiche generali
 
    1. Il segnale mobile  plurifunzionale  di  soccorso  deve  essere
realizzato  per  consentirne  l'impiego  esclusivamente  in  caso  di
fermata dell'autoveicolo dovuta ad una situazione di difficolta' o di
emergenza  ai  sensi  comma  1  dell'art.  230  del  regolamento   di
esecuzione.
    2.  Nel  caso  di  segnale  mobile  plurifunzionale  di  soccorso
realizzato  con  pellicola  retroriflettente,  il  costruttore   puo'
prevedere la  possibilita'  di  utilizzare  diciture  intercambiabili
sulla faccia posteriore dello stesso.
 
                               Art. 2.
 
 
Dispositivi previsti al comma 2  dell'art.  230  del  regolamento  di
    esecuzione - Caratteristiche della pellicola retroriflettente
 
    La pellicola retroriflettente utilizzata sui dispositivi previsti
al  comma  2  dell'art.  230  del  regolamento  di  esecuzione   deve
rispondere ai requisiti previsti per le pellicole dalla norma UNI  EN
12899-1:2008 e successive modificazioni ed integrazioni  (segnaletica
verticale permanente per il traffico  stradale  -  Parte  1:  Segnali
permanenti).
 
                               Art. 3.
 
 
Caratteristiche  dei  dispositivi  di  segnalamento  realizzati   con
diciture luminose ai sensi del comma 6 dell'art. 230 del  regolamento
                            di esecuzione
 
    1. I dispositivi di cui al comma 6 dell'art. 230 del  regolamento
di  esecuzione   devono   avere   le   dimensioni   minime   indicate
all'appendice VI dell'art. 231 dello stesso regolamento.
    2. La verifica di cui al comma 8 dell'art. 230 del regolamento di
esecuzione deve essere condotta utilizzando il procedimento  previsto
dalla  norma  UNI  EN  12966-1:2019  e  successive  modificazioni  ed
integrazioni  (Segnaletica  verticale  per  il  traffico  stradale  -
Pannelli  a  messaggio  variabile),  assumendo  una   luminanza   del
dispositivo pari ad almeno 10 cd/m2.
    3. Nel  caso  in  cui  il  dispositivo  disponga  di  un  sistema
automatico per l'alternanza ciclica temporizzata  delle  scritte,  il
passaggio da una scritta all'altra deve avvenire secondo le modalita'
di cui al comma 4 dell'art. 77 del regolamento di esecuzione.
 
                               Art. 4.
 
 
                  Resistenza al vento del basamento
 
    1. La resistenza statica di cui  alla  lettera  e)  del  comma  1
dell'art. 231 del regolamento di esecuzione deve  essere  determinata
applicando il  carico  previsto  perpendicolarmente  alla  superficie
esterna del dispositivo mediante un pistone piatto avente  le  stesse
dimensioni del segnale.
    2. Il carico massimo  deve  essere  raggiunto  in  un  tempo  non
superiore a dieci secondi e deve essere applicato  per  almeno  dieci
minuti senza che si determini il distacco dalla superficie su cui  e'
applicato.
    3. Il dispositivo deve essere provato su una  superficie  il  cui
materiale  deve  essere   quello   per   il   quale   verra'   essere
commercializzato.
 
                               Art. 5.
 
 
Caratteristiche elettriche  del  segnale  mobile  plurifunzionale  di
                              soccorso
 
    1. Il segnale mobile plurifunzionale di soccorso di cui al  comma
6  dell'art.  230  del  regolamento   di   esecuzione   deve   essere
alimentabile con la normale batteria dell'autoveicolo utilizzando gli
attacchi elettrici normalmente presenti sullo stesso.
    2. Il materiale elettrico  utilizzato  deve  avere  un  grado  di
protezione almeno IPX3B di cui alla norma CEI EN 60529.
    3.  Deve  essere  verificata  la  rispondenza  alla  norma  sulla
compatibilita' elettromagnetica cui alla norma UN ECE 10.
 
                               Art. 6.
 
 
                        Prova tipo elettrico
 
    La misura della potenza assorbita del  dispositivo  di  cui  alla
lettera c) del comma 1 dell'art. 231 del  regolamento  di  esecuzione
deve essere effettuata alimentando il dispositivo con una batteria da
12 V ad una temperatura di 23 ± 5°C.