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  • Dott.ssa Maristella Giuliano

Strategia per una mobilità sostenibile e intelligente

Ufficio Legislativo ACI

Parere del Comitato europeo delle Regioni sulla “Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - Strategia per una mobilità sostenibile e intelligente: mettere i trasporti europei sulla buona strada per il futuro COM(2020) 789 final”.

Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. C 440 del 29 ottobre 2021 è stato pubblicato il Parere del Comitato europeo delle Regioni sulla “Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - Strategia per una mobilità sostenibile e intelligente: mettere i trasporti europei sulla buona strada per il futuro COM(2020) 789 final”.

Tra i punti salienti si evidenziano i seguenti:

- il Comitato, nell’accogliere con favore la strategia dell’UE per una mobilità sostenibile e intelligente riportata nella Comunicazione, con la quale la Commissione europea stabilisce un legame tra l’agenda per la sostenibilità perseguita dal Green Deal europeo, l’agenda digitale e il ruolo della mobilità nella ripresa dalla crisi del coronavirus, chiede un quadro univoco dell’UE in materia di veicoli elettrici leggeri come i monopattini elettrici, le biciclette a pedalata assistita veloci e altre forme di micromobilità di cui al regolamento (UE) n. 168/2013 ed accoglie con favore l’intenzione della Commissione europea di formulare orientamenti a sostegno dell’uso sicuro dei dispositivi di micromobilità nel 2021 stesso;

- per quanto riguarda i veicoli autonomi, il Comitato rileva che gli stessi possono modificare radicalmente l’utilizzo degli spazi di vita ed offrono opportunità per le zone rurali e urbane. Lo sviluppo nelle zone rurali può consentire di realizzare «trasporti pubblici su richiesta» per i piccoli comuni situati in zone scarsamente

popolate. Ciò offre alle regioni opportunità di sviluppo, potenziale di innovazione sociale e possibilità di contrastare lo spopolamento rurale. Nelle aree urbane, i veicoli autonomi possono aumentare l’efficienza del flusso del traffico e far migliorare l’utilizzo della capacità. Ciò può contribuire a combattere la congestione del traffico, l’inquinamento atmosferico e il rumore ambientale nelle città.